Eventi:
Azioni:
Quando un trigger viene attivato, esegue un’azione specifica. Questa può consistere in molte operazioni diverse, come la visualizzazione o la scomparsa di oggetti, la riproduzione di suoni, il passaggio a un’altra slide, l’invio di informazioni a un LMS o l’avvio di un’animazione.
Condizioni:
I trigger possono includere anche condizioni che devono essere soddisfatte prima che l’azione venga eseguita.Ad esempio, un trigger può essere configurato in modo da attivare un’azione solo se un utente ha effettuato un determinato numero di clic su pulsanti oppure se una variabile assume un valore specifico.
Come funzionano i trigger in Storyline?
- Creare i trigger: In Storyline, i trigger possono essere creati tramite la scheda “Inserisci” oppure tramite il pannello laterale dei trigger.
- Evento scatenante: Per prima cosa viene selezionato l’evento che attiva il trigger.
- Azioni: Selezionate quindi l’azione da eseguire quando l’evento si verifica.
- Condizioni (opzionali): Infine, è possibile aggiungere condizioni che devono essere soddisfatte affinché l’azione venga attivata.
Esempi di trigger:
- Clic su un pulsante: facendo clic su un pulsante, un trigger può attivare la visualizzazione di un’altra slide.
- Avvio della timeline: quando la timeline di una slide inizia, un trigger può mostrare un’immagine o riprodurre un suono.
- Cambio di stato: quando lo stato di un oggetto cambia, ad esempio quando un utente seleziona una casella di controllo, un trigger può avviare un’ulteriore azione.
- Completamento del corso: i trigger possono essere utilizzati anche per notificare all’LMS il completamento di un corso.
I trigger sono uno strumento fondamentale in Storyline per creare corsi e-learning interattivi e dinamici.Consentono di progettare percorsi di apprendimento complessi ed elementi interattivi senza la necessità di competenze di programmazione.
